CIRCOLO CULTURALE - FILATELICO - NUMISMATICO - CARTOFILO

"Luca Marenzio"

 

Via Giovaninetti,  24 - 25030 Coccaglio (BS) Tel. 3661944212 - E-mail  cifilatelicomarenzio@libero.it

 

 

 

 

STATUTO

Art.1

 

E’ costituita in Coccaglio, con durata illimitata, un’associazione tra i cultori della filatelia, numismatica, cartofilia ed oggettistica d’arte varia denominata:

 

 

CIRCOLO FILATELICO – NUMISMATICO - CARTOFILO

"L. MARENZIO"

Art. 2

 

Il Circolo ha carattere privato, è assolutamente apolitico ed ha le seguenti finalità:

  1. diffondere la passione per il collezionismo e lo studio della filatelia e della numismatica;

  2. sviluppare e diffondere le relazioni tra collezionisti favorendone gli scambi;

  3. migliorare ed approfondire con tutti i mezzi idonei le conoscenze specifiche, onde mettere i Soci in condizione di apprezzare quanto c’è di significativo e nello stesso tempo di poter riconoscere falsificazioni e contraffazioni;

  4. agevolare i Soci negli acquisti con un idoneo servizio novità, sia per quanto riguarda la filatelia che la numismatica, tramite propri incaricati e nel rispetto di apposito regolamento.

Art. 3

Per il raggiungimento di quanto esposto nell’articolo 2, il Circolo promuoverà incontri periodici tra i Soci a cui potranno partecipare anche i commercianti purché soci; convocherà assemblee ordinarie e straordinarie, curerà l’organizzazione di mostre; provvederà alla formazione di una biblioteca specializzata in entrambi i campi.

Art. 4

L’anno sociale ha inizio dal primo gennaio e termina il trentun dicembre, data di chiusura del bilancio.

Art. 5

Possono essere soci del Circolo tutti coloro che hanno compiuto i 18 anni di età.

I buoni requisiti civili e morali del richiedente sono condizioni indispensabili per l’ammissione all’associazione.

La decisione del Consiglio Direttivo circa l’accoglimento o meno della domanda del richiedente è ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo.

Per coloro che non hanno compiuto i 18 anni di età è operante una sezione giovanile.

Art. 6

Con l’iscrizione il Socio accetta lo Statuto e si impegna ad osservarlo unitamente al regolamento e a tutte le deliberazioni dell’organo direttivo.

E’ suo diritto fruire di tutti i benefici per cui è stato costituito il Circolo, partecipare con diritto di voto alle assemblee ordinarie e straordinarie, alle riunioni sociali e ad una qualsiasi altra manifestazione sociale.

Infine il Socio può presentare proposte ed osservazioni nell’interesse del Circolo, che saranno attentamente vagliate dal Consiglio Direttivo.

Art. 7

La regolare posizione del Socio è convalidata dal versamento della quota sociale stabilita; il Socio non in regola con le quote sociali non è ammesso alla votazione e alla frequenza del Circolo stesso.

L’obbligazione del Socio è personale e ha la durata di un anno solare; si ritiene comunque tacitamente rinnovata di anno in anno mediante rinnovo della quota d’iscrizione, salvo dimissioni o radiazioni del Socio stesso da qualsiasi carica in precedenza ottenuta.

Il giorno 15 febbraio di ogni anno, cioè trascorsi 45 giorni dalla fine dell’anno precedente, si chiudono i rinnovi delle iscrizioni.

Il Consiglio direttivo è delegato ad intervenire sulle singole situazioni.

Art. 8

I diritti e gli obblighi del Socio cessano:

  1. per dimissioni volontarie presentate a mezzo lettera al Consiglio Direttivo;

  2. per radiazione deliberata dal Consiglio a causa di gravi motivi lesivi alla moralità e dignità del Circolo.

     

Art. 9

Gli organi sociali del Circolo filatelico-numismatico-cartofilo sono:

  1. Assemblea generale dei Soci

  2. Consiglio direttivo

Art. 10

L’assemblea generale dei Soci è ordinaria e straordinaria: in ogni caso esercita le proprie attribuzioni in conformità dei compiti specificati dallo Statuto.

L’assemblea straordinaria risulta come tale.

L’assemblea ordinaria viene convocata ogni anno dal Consiglio direttivo mediante avviso che deve essere affisso presso la sede sociale almeno un mese prima della data di convocazione.

La validità dell’assemblea è legata alla presenza del 50% + 1 dei Soci in prima convocazione ed avrà validità qualunque sia il numero dei Soci presenti in seconda convocazione.

In nessun caso è ammesso il voto per delega.

Art. 11

I compiti dell’Assemblea generale ordinaria sono:

  1. deliberare in merito alle relazioni del Consiglio direttivo sulla gestione sociale e sui bilanci consuntivo e preventivo;

  2. discutere e deliberare su tutti gli altri eventuali punti messi all’ordine del giorno.

     

Art. 12

L’assemblea straordinaria generale può essere convocata con le stesse modalità dell’ordinaria, in qualsiasi momento, per iniziativa del Consiglio direttivo o su richiesta scritta di almeno 2/3 dei Soci per motivi di particolare gravità o urgenza e/o importanza.

Art. 13

Il Consiglio direttivo è composto da 5 (cinque) consiglieri eletti dall’assemblea dei Soci secondo le modalità previste dal successivo art. 17 e comprende le cariche di:

  1. Presidente

  2. Segretario

  3. Tesoriere

  4. Due consiglieri

     

I consiglieri eletti dall’assemblea dovranno provvedere a nominare al loro interno il Presidente, il Segretario e il Tesoriere.

Il presidente può essere eletto solo per due mandati consecutivi.

Di tutto questo dovrà essere redatto regolare verbale firmato dal Presidente e da tutti i membri del Consiglio e ne verrà data notizia a tutti i Soci mediante esposizione in sede.

Art. 14

I compiti del Consiglio, in carica per tre anni, sono quelli di dirigere ed amministrare il Circolo.

Il Presidente rappresenta l’associazione di fronte alle autorità e a terzi.

In assenza del Presidente sarà un componente del Consiglio all’uopo nominato dal Presidente stesso a sostituirlo.

Le riunioni del Consiglio sono valide solo se il numero dei Consiglieri intervenuti sarà la metà più uno e le deliberazioni consiliari sono valide a tutti gli effetti.

Nelle votazioni del Consiglio, a parità di voto, il voto del Presidente sarà determinante.

Di ogni seduta del Consiglio sarà redatto e sottoscritto il relativo verbale.

Art. 15

Verificandosi le condizioni di vacanza di un membro del Consiglio o per dimissioni o per decadenza per reiterate assenze non giustificate, sarà di esclusiva competenza del Consiglio rimpiazzarlo nel più breve tempo possibile.

A tale scopo verranno interpellati per primi i Soci candidati risultati tra i non eletti nelle elezioni (art. 17), seguendo lo stretto ordine di preferenze.

Esaurita la lista dei non eletti il Consiglio potrà, a suo insindacabile giudizio, indire o meno elezioni suppletive per la copertura del posto vacante.

Art. 16

Tutti gli atti del Circolo devono essere sottoscritti dal Presidente e dal segretario.

Gli atti finanziari devono portare la firma del Presidente e del Tesoriere.

Art. 17

Le delibere dell’Assemblea sia ordinaria che straordinaria devono avvenire per votazione con alzata di mano e sarà necessaria la metà più uno dei voti validi per ottenere la maggioranza ad eccezione dei casi previsti dallo Statuto.

Un mese prima della data prevista per le elezioni del Consiglio direttivo i soci maggiorenni potranno presentare la propria candidatura al Segretario uscente che provvederà alla stesura della lista elettorale. Questa verrà pubblicata a partire dalla seconda domenica precedente a quella fissata per le elezioni e rimarrà esposta in tutti i giorni di apertura del Circolo.

L’elezione dei consiglieri deve avvenire con voto segreto. Ogni socio iscritto a votare potrà esprimere fino a un massimo di tre preferenze. Prima delle votazioni verranno nominati due scrutatori, non figuranti tra i candidati, che avranno il compito di raccogliere le schede, provvedendo poi allo spoglio ed infine al conteggio dei voti.

Il risultato verrà comunicato dal Presidente mediante affissione la domenica successiva a quella del voto.

Verranno dichiarati eletti i 5 candidati con maggior numero di preferenze. Con i rimanenti sarà formulata una graduatoria nella quale attingere in caso di necessità (art. 15). A parità di voti avrà la precedenza il candidato con la più elevata anzianità di iscrizione al sodalizio.

Art. 18

Ogni offerta, dono o contributo, anche strumentale destinato per espressa intenzione dell’offerente al Circolo Filatelico, rimangono proprietà dello stesso fino ad eventuale cessazione deliberata dal Consiglio Direttivo.

Art. 19

Il Circolo è tenuto all’obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di scioglimento per qualunque causa ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3 comma 190 della legge 23 Dicembre 1996 n° 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 20

Il Circolo Filatelico non potrà distribuire, anche in modo indiretto, utili od avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.

 

 

 

 

Il Segretario                                                                           Il Presidente